Dani1897 | |
| «Di quella mattina non ho un reale ricordo, ma tra le mani avevo un rosario. Prima provavo un forte senso di vuoto, un male nell'anima e una grande solitudine nonostante le tante persone che ti stanno attorno»: la mattina in questione è quella del 27 giugno 2006. Le parole sono di Gianluca Pessotto, che quel giorno, ricorderete tutti, provò a togliersi la vita. 
Da allora, di tempo, ne è passato un bel po'. E di cose ne sono cambiate tante. L'ex terzino ha lottato tra la vita e la morte, si è ripreso, si è reso conto di aver vinto la sua partita più difficile, quella contro la depressione. Gianluca Pessotto è riuscito a voltare pagina. Attraverso un cammino tortuoso, è vero, ma c'è riuscito. E la sua testimonianza ha le sembianze di un vero e proprio insegnamento: «Quanto esci da una sofferenza ne trai sempre qualcosa di positivo, di costruttivo e la mia presenza qui lo testimonia. Rivedi tutto, rivaluti tutto e ne esci più forte, con qualche cicatrice ma sei più forte. L'affetto della gente mi ha aiutato moltissimo ed è una cosa bellissima, se dai amore ricevi amore». goal.com |
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